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Ecografia addome completo

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ECOGRAFIA ADDOME COMPLETO

L’ecografia dell’addome completo è un’indagine che studia tutti i visceri addominali.

In buona sostanza comprende l’addome superiore e l’addome inferiore (pelvi)

L’ecografia dell’addome completo è sicuramente uno degli esami più richiesto in assoluto dal medico, in vero, in alcuni casi, anche in mancanza di indicazioni precise.

Indicazioni: l’ecografia dell’addome completo è un esame che può essere richiesto in molte circostanze, sia per la insorgenza di alcuni sintomi, sia per il riscontro di alterazioni ematochimiche e sia come esame di monitoraggio periodico. In particolare, i sintomi che spesso inducono il medico a prescrivere ai propri pazienti l’ecografia dell’addome completo sono: dolore addominale, febbre, ittero, ematuria, stranguria, nicturia, meno metrorragia. Le alterazioni bio umorali che richiedono integrazione con ecografia sono:aumento di transaminasi, bilirubina, colesterolo, trigliceridi, amilasi, lipasi, CPK, LDH, marcatori oncologici; alterazioni dei marcatori virali, alterazioni dell’emocromo, etc. Da ultimo l’ecografia dell’addome completo va ripetuta periodicamente in soggetti affetti da alcune patologie croniche come epatopatie, nefropatie, tumori, splenomegalie.

Quando non ripetere l’ecografia. L’ecografia dell’addome completo non andrebbe ripetuta per il monitoraggio di alcune situazioni cliniche assolutamente insignificanti come angiomi epatici, cisti renali, etc.

I limiti. L’ecografia dell’addome completo a fronte dei grandi vantaggi, presenta alcuni limiti, spesso ignorati dall’utente. In primo luogo l’apparecchiatura. La bontà dell’ecografo impiegato è fondamentale. Al giorno d’oggi cosi come negli altri campi, anche nell’impiego degli ultrasuoni la tecnologia ha consentito di ottenere risultati sempre migliori. Essere valutati con un buon ecografo è fondamentale al fine del conseguimento di un risultato vicino alla realtà. Non si può pretendere che Valentino Rossi vinca il moto mondiale montando una bicicletta! Secondo limite… la bontà dell’ecografista. Negli ultimi anni vi è stato un incremento di medici che si sono improvvisati ecografista, senza avere l’adeguato background pratico e culturale. L’ecografia è un esame che richiede interpretazione, ovvero il medico attraverso la propria esperienza e cultura conferisce un valore clinico a ciò che vede. Spesso nella mia pratica clinica, mi sono imbattuto in ecografista che richiedevano esami diagnostici di II livello come TC o RM per reperti banali come cisti renali e angiomi epatici, cosi come mi è capitato di consigliare a giusta ragione TC per diagnosticare neoplasie maligne da altri giudicati come cisti renali. Sempre legato alla bontà dell’ecografista è poi la qualità del referto. Un bravo ecografista deve conoscere bene l’anatomia sia topografica che ecografia in quanto deve descrivere con chiarezza cosa vede, dove lo vede e formulare ipotesi diagnostiche. Ultimo limite: la preparazione del paziente. L’ecografia va fatta dopo digiuno di sei ore, adeguato riempimento vescicole, eventuale premedicazione in caso di intenso meteorismo.

Pertanto mi preme ribadire che l’ecografia non ha valore assoluto: ciò che l’ecografista vede, lo filtra, lo interpreta, lo referta.

Un‘ultima considerazione. Esibire sempre all’ecografista eventuali esami precedenti: un reperto patologico va sempre inquadrato nell’ottica del criterio temporale. Per esempio, un’immagine descritta come lesione benigna se si modifica nel giro di pochi mesi, sia ecostrutturalmente che volumetricamente, potrebbe richiede un’ulteriore valutazione diagnostica.

 

 

Presentazione del servizio

Gentile visitatore,
questo sito vuole essere una risposta rapida e semplice alla richiesta di praticare un esame ecografico al proprio domicilio, in tempi brevi, a costi contenuti.
Difatti in base alla mia esperienza sempre maggiore è la richiesta di ecografia domiciliare per svariate motivazioni (immobilizzazione per motivi clinici; mancanza di tempo; etc).
Pertanto alla base di questo servizio vi è la volontà di assecondare le necessità di chi lo dovesse richiedere sia nei tempi di attesa che negli orari.
Il servizio viene garantito nella zona di Napoli e provincia, con possibilità di eseguire l’esame anche nei giorni festivi e nelle ore serali.
Non è richiesta alcuna impegnativa mutualistica, non essendo il servizio erogabile secondo tale modalità; tuttavia si consiglia esibire al momento dell’esame la certificazione del Medico che ha richiesto l’esame, onde rispondere al quesito clinico nel modo migliore. Si raccomanda inoltre di esibire in visione eventuali esami precedenti: il confronto con essi è parte integrante dell’esame.
L’esame viene effettuato con apparecchio portatile per cui è necessario che vi sia vicino al letto una presa di corrente.
Al termine dell’esame, verrà rilasciato referto con fotogrammi.
Laddove richiesto è possibile effettuare l’esame anche presso struttura ospedaliera e studio medico.
Dott. Raimondo Cavallaro
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